L’attenzione posta al tema della riqualificazione e dell'adeguamento normativo del patrimonio architettonico rappresenta una delle prerogative indispensabili per garantire la salvaguardia dei valori storico-culturali e per adattare questo patrimonio alle nuove istanze di un'università moderna. A tale dimensione urbana si rifà ancora oggi la centralità dell’Alma Mater e di qui l’interesse per un'opera di rivitalizzazione dei luoghi deputati a rappresentare i significati e i valori di questa Istituzione. 

E' previsto un articolato piano di riqualificazione che abbraccia l'intero blocco che si estende dalle aule di Belmeloro fino a Palazzo Poggi e di rifunzionalizzazione degli spazi che si libereranno con il completamento dell'insediamento al Navile e la realizzazione della Torre Biomedica. Il piano, nel suo complesso, mira a creare una nuova permeabilità fisica tra i nuclei edilizi che compongono il comparto generando una continuità nella fruizione dei servizi e nella definizione dell'identità dei luoghi. Tra gli interventi specifici che definiscono il piano d'insieme si prevede lo spostamento delle funzioni non istituzionali presenti oggi all’interno di Palazzo Poggi, in altre sedi per creare dentro il Palazzo di ‘rappresentanza’ dell’Ateneo un raccoglitore di storia, cultura e centralità di uffici centrali dell’Alma Mater.

Infine il trasferimento dell'Archivio Storico in Palazzo Poggi, completa questo disegno di aggregazione di funzioni storiche, poiché si andrà a integrare con la Biblioteca Universitaria di Bologna (BUB) già ivi esistente.

Rimanendo in zona Poggi, il consolidamento della Torre della Specola, il restauro della storica sede di via Selmi e il potenziamento del sistema museale, l'ampliamento di Giurisprudenza e l'accorpamento di vari uffici amministrativi frammentati su più sedi, completano un quadro di valorizzazione di tutta l’area centrale.

E' previsto inoltre un intervento specifico per l'area Belmeloro, con l’avvio dal trasferimento del Collegio Superiore in piazza Puntoni e comprende, oltre alla sistemazione delle aree verdi e dei percorsi interni all’area, la realizzazione di uno studentato, di un polo di accoglienza, del faculty club e della residenza per visiting professor, assieme a nuovi spazi per studenti.

Inoltre l'adeguamento normativo previsto del blocco degli edifici storici dal 32 al 38 di via Zamboni sarà l'occasione per riqualificare gli spazi e ripensare le biblioteche esistenti nella prospettiva di una grande biblioteca dell'Area umanistica.

In questo quadro sono previsti, infine, alcuni interventi di miglioramento e razionalizzazione degli spazi di Economia, il trasferimento in San Giovanni in Monte di tutte le attività del Dipartimento di Storia Culture Civiltà, con aule che sono state già realizzate e di un nuovo studentato presso l'ex Croce Rossa, oltre alla riqualificazione delle dotazioni impiantistiche dell'Aula Magna Santa Lucia.

 

Gallery Cittadella Storica

RIFERIMENTI AL PIANO STRATEGICO

  • B.3.1 - Potenziare i servizi finalizzati a garantire le migliori condizioni di studio e di vita degli studenti, anche attraverso partnership con soggetti pubblici e privati

RIFERIMENTI AGLI OBIETTIVI ONU